Da Piancavallo alla cima Caulana (invernale)

Mercoledì mattina, uscita con una nuova conoscenza: Nicola. Dopo averlo incrociato qualche giorno fa sul Cimon dei Furlani ed esserci scritti via internet, ecco la conoscenza vera e propria. Rimango quasi a bocca aperta per la sua grande passione della montagna, per le sue enormi conoscenze e la sua grandissima umiltà mentre parliamo salendo verso il Piancavallo. Un grande “bocia”. Ma veniamo alla relazione.

Arrivati alla località turistica provo a scendere con la macchina fino a Pian delle More e rimaniamo bloccati nella neve. Messe le catene ritorno fin quasi in paese e dopo aver perso mezz’ora siamo pronti a partire. Nuovamente verso Pian delle More, naturalmente a piedi, e da lì alla sorgente Tornidor. Da qui comincia la vera e propria escursione. La salita è lungo il sentiero CAI 925, o meglio, attraverso una via a noi più facile e congeniale. La neve è pesante, si sprofonda da subito. Uno strato di neve dura ricopre la neve assolutamente non compattata. Faccio strada io fino alla corda fissa lasciata lungo il sentiero, poi da lì, tranne che per qualche metro, sarà sempre Nicola a battere traccia. Pazzesco. Nella giornata avrà fatto almeno 800 metri di dislivello stando davanti e facendomi sputare sangue (o come dice lui, facendomi ca**re pallini da 8) per stargli dietro. Avrà anche undici anni meno di me, ma ha una sicurezza e una progressione incredibile. Forte e basta.

Salendo in Val Grande

Salendo in Val Grande

Ogni tanto andiamo a tagliare dritti alcuni pendii, soprattutto usciti dal bosco, e poi quando arriviamo sul pianoro superiore della Val Grande deviamo direttamente sopra forcella Caulana, saltando una parte di creste ma anche un bel pezzo di strada in più che con questa neve è veramente faticoso. Arrivati in prossimità della cresta ci prendiamo una pausa. Mettiamo via i bastoncini e prendiamo ramponi e picozza. Ci saranno 60/80 centimetri di neve, sul cornicione verso Nord forse qualche cosa in più. Ma finalmente non sprofondiamo fino al ginocchio e in breve siamo sulla cima a quota 2068 metri slm.

All'inizio della cresta della Caulana

All’inizio della cresta della Caulana

Nicola lungo la cresta

Nicola lungo la cresta

Cima del monte Caulana

Cima del monte Caulana

Cima Caulana, 2068 metri slm

Cima Caulana, 2068 metri slm

Dopo un’altra breve sosta dove possiamo ammirare un panorama magnifico, ridiscendiamo per la stessa via di salita. Naturalmente siamo molto più veloci, soprattutto Nicola che in discesa quasi corre e a volte si ferma pazientemente ad aspettarmi, anche se si fatica ugualmente visto che sprofondare fino alle ginocchia è ormai normale. In breve siamo nuovamente alla sorgente Tornidor e poi tramite la strada completamente ghiacciata torniamo all’auto, dove mi concedo un volo da manuale del comico con fortunoso atterraggio sullo zaino.

Panorama verso Nord

Panorama verso Nord

Rientrando, spettacolo verso il gruppo del Cavallo

Rientrando, spettacolo verso il gruppo del Cavallo

Val Grande e Pian delle More

Val Grande e Pian delle More

Giornata stupenda e salita faticosa ma bellissima. Una nuova conoscenza di un ragazzo veramente eccezionale sotto tutti gli aspetti. Spero veramente in qualche altra uscita assieme a lui, magari sempre su queste meravigliose montagne sopra casa.

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2 risposte a “Da Piancavallo alla cima Caulana (invernale)

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