Una bella giornata al Coldai

Per stare bene in montagna non serve dover sempre fare grandi cose o mettersi alla prova con verticali arrampicate, a volte basta veramente poco, vivendolo in maniera semplice, senza alcun pensiero. Questa giornata infatti è scivolata via così, semplicemente camminando, parlando e osservando, senza grosse fatiche ma con il sorriso sempre presente.

Il Pelmo fra luci e ombre

Il Pelmo fra luci e ombre

Assieme a Valentina e alle sue due bimbe, Irene ed Alice, partiamo dal Col Marin (grazie all’aiuto della lenta seggiovia) per salire al lago Coldai. La giornata è fresca, qualche nuvola corre di qua e di là, ma il tempo sembra volerci regalare una giornata asciutta. Ci incamminiamo in discesa fino a malga Pioda e da qui comincia la salita lungo il sentiero CAI 556.

Facile la prima parte da Palafavera

Facile la prima parte da Palafavera

Nei pressi di malga Pioda

Nei pressi di malga Pioda

Una pausa su un masso da “scalare” per mangiare una cosina e poi via di nuovo. Con Irene taglio qualche tornante  mentre Valentina e Alice seguono ligie i bolli bianco/rossi ma senza rimanere indietro. Lungo il percorso non si smette mai di parlare e quasi senza accorgerci ecco spuntare di fronte a noi il rifugio Sonino.

Pausa merenda, ma sul masso

Pausa merenda, ma sul masso scalato

Qualcuno sale con calma

Qualcuno sale con calma

Il Pelmo cerca di nascondersi

Il Pelmo cerca di nascondersi

Qualcuno è già avanti

Qualcuno è già avanti

Non ci fermiamo ma proseguiamo verso la nostra meta, ovvero il laghetto che sta lì oltre la forcella. Saliamo su quest’ultima ed ecco il meraviglioso specchio d’acqua del Coldai sotto alle magnifiche pareti del Civetta. Uno spettacolo per gli occhi!

Fprcella Coldai

Forcella Coldai

Lago Coldai

Lago Coldai

Scesi fino al lago non resta che cercare qualche sasso piatto, anche se non è facile trovarlo, e poi la gara dei salti può avere inizio; ma dopo poco Irene ed io ci vogliamo muovere. Propongo la cima che da il nome al bacino naturale e la giovane montanara accetta di buon grado.

Si gioca attorno al lago

Si gioca attorno al lago

Rifugio Sonino visto salendo verso cima Coldai

Rifugio Sonino visto salendo verso cima Coldai

Lasciamo sorellina e mamma e partiamo alla volta della cima. Torniamo in forcella e poi risaliamo per traccia un canalino detritico. Sopra ci aspetta un bel pianoro verde che ci fa aggirare la nostra meta da Sud a Est dove la salita riprende.

Salendo il monte Coldai

Salendo il monte Coldai

Madonnina sotto all'ultimo tratto di rocce

Madonnina sotto all’ultimo tratto di rocce

Raggiunte le rocce sotto la vetta ci inerpichiamo sul tratto finale un po’ esposto e con un paio di passaggi elementari, quanto basta per farmi stare attentissimo e controllare quello che fa la mia compagna di salita. Lei è comunque bravissima e in breve siamo sulla cima a quota 2403 metri slm.

Comincia la roccia

Comincia la roccia

Irene lungo l'ultima parte di salita

Irene lungo l’ultima parte di salita

Stelle Alpine sul verde pendio molto scosceso

Stelle Alpine sul verde pendio molto scosceso

Cima del Coldai

Cima del Coldai

Ancora il Pelmo

Ancora il Pelmo

Lago Coldai e Civetta

Lago Coldai e Civetta

Sulla punta del Coldai solo due tedeschi, più in basso vediamo il rifugio che invece è pieno di gente. Che bello essere qui su. Facciamo una piccola merenda a base di succo di frutta e cioccolata e siamo pronti a scendere. Ripercorriamo le rocce fatte precedentemente e poi sul pianoro erboso ci dirigiamo a Nord lungo una traccia che porta a quella che sembra una vecchia mulattiera di guerra.

Cima Coldai, 2403 metri slm

Cima Coldai, 2403 metri slm

Equilibrismi

Equilibrismi

Verso il rifugio Sonino al Coldai

Verso il rifugio Sonino al Coldai

Dobbiamo raggiungere il Sonino, quindi appena possibile tagliamo per il pendio lasciando perdere la mulattiera, ma poi dei fischi attirano la nostra attenzione: delle marmotte. Ci avviciniamo di soppiatto, piano piano, fino ad arrivare vicinissimi alle bestiole. Per Irene il primo incontro ravvicinato con i grossi roditori. Emozionante.

Marmotta

Marmotta

Marmotta

Marmotta

Marmotta

Marmotta

Arrivati al rifugio ci ricongiungiamo con le altre due signorine e ci mettiamo a tavola dove non ci lasciamo scappare degli ottimi canederli con burro di nocciola: squisiti! Ma fuori è sempre più scuro causa l’addensarsi delle nuvole.

Canederli

Canederli

Appena finito di mangiare scendiamo veloci fino a riprendere la seggiovia e durante l’ultima parte lungo il molleggiato rientro qualche goccia di pioggia arriva, ma ormai siamo giunti a Palafavera.

Raponzolo di roccia "sbiadito"

Raponzolo di roccia “sbiadito”

In discesa fra sole e nuvole minacciose

In discesa fra sole e nuvole minacciose

Che bella giornata, semplice e divertente. A volta basta così poco per stare bene…

Annunci

Una risposta a “Una bella giornata al Coldai

  1. Pingback: Lista trekking, escursioni e passeggiate | RITORNO ALLE ORIGINI·

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...