Campanile di Val Montanaia (relazione)

Assieme a Marco sulla punta del Campanile

Assieme a Marco sulla punta del Campanile

Ripetitori (25/06/2016): Fulvio Tuti, Alessandro Scinto e Michele del Fiol – Marco Redolfi e Favret Andrea

Zona: Dolomiti Friulane

Gruppo: Spalti di Toro

Cima: 2173 metri slm

Parete: Sud e Ovest

Sviluppo: 265 metri

Dislivello: 200 metri

Per raggiungere l’attacco si parte dal rifugio Pordenone e si percorre la val Montanaia. Seguendo il sentiero ci si tiene alla destra del Campanile e si raggiunge lo spigolo Sud-Est. Qui conviene imbragarsi e prepararsi per poi risalire su facili gradoni fino al centro della parete Sud ove s’incontra una sosta e dove ci si lega.

Campanile di Val Montanaia, via di salita

Campanile di Val Montanaia, via di salita

Primo tiro. Arrampicare la fessura camino che si ha di fronte (III, un cordone) seguendola verso sinistra e uscendo da essa (IV, un cordone) per poi giungere alla sosta (I). 30 metri

Secondo tiro. Ci si sposta 5 metri a sinistra per comoda cengia fino al rinvenimento di un chiodo (elementare); qui si sale inizialmente con passaggio strapiombante (IV) per poi obliquare verso sinistra su rocce via via più facili (due spit) fino alla sosta (III+ e III). 40 metri

Terzo tiro. Salire il camino prima appoggiato e poi più ripido fino al suo termine (IV con passo di IV+ ma protetto da un anello cementato quasi al suo termine). Usciti da esso seguire la cengia detritica fino a un terrazzino (I, nuovamente un anello) e da qui con breve passaggio (III) risalire alla comoda sosta. 45 metri

Quarto tiro. Ora si procede verso sinistra vincendo subito un passo di III e poi per facili rocce (I e II) fino al famoso pulpito Cozzi. 30 metri

Quinto tiro. Di fronte si ha la fessura Cozzi. Spostarsi un paio di metri a sinistra e risalire verticalmente le rocce gradonate in estrema esposizione ma con un ottimo chiodo dopo tre metri (IV, variante Carlesso) per raggiungere poco sopra la famosa cengia che traversa verso sinistra e porta sulla parete Ovest del Campanile. Seguirla con passi delicati (II, vari chiodo e cordoni) fino alla sosta. 30 metri

Sesto tiro. Qui ha inizio il camino Glanvell. Con passaggio molto esposto, strapiombante ma ben protetto da un chiodo, salire il camino (IV+) che poi perde man mano difficoltà (IV poi III+ con un friend incastrato e un chiodo) fino a giungere sull’ampio ballatoio. Per traccia (elementare) giungere alla sosta leggermente a sinistra. 30 metri

Settimo tiro. Arrampicare verticalmente l’ampio canale prima più verticale (IV, chiodo con cordino in ferro) e poi più appoggiato (III) fino alla sosta. 30 metri

Ottavo tiro. Ancora nella depressione (III e un passo di IV, un altro cordino in ferro a metà circa) fino alla sosta sulla cima. 30 metri

Michele, Alessandro e Fulvio prossimi alla prima calata

Michele, Alessandro e Fulvio prossimi alla prima calata

Per la discesa ci si può calare dalla cima con una CD da 60 metri fino al ballatoio lungo la via di salita. Da qui portarsi sulla parete Nord e procedere con una seconda CD da 55 metri (oppure da 37 per poi discendere sulle ghiaie di sinistra guardando la parete). Seguire ora gli ometti che portano all’estremità della “Tacca del Campanile” dove con un’ultima CD da 20 metri si ha concluso l’uso della corda. Da qui per facili roccette (I/I+) si scende verso Sud-Est fino all’attacco della via.

Note. Oltre alla NDA, utile qualche friend medio-piccolo e cordini. Noi abbiamo percorso la variante Carlesso e non la fessura Cozzi (V su roccia unta); alcune relazioni riportano gradi più alti per questa variante ma considerando le difficoltà del terzo tiro e della partenza del camino Glanvell si può tranquillamente dire che è un bel IV con grande esposizione. Fare attenzione alla roccia non sempre salda benché le ripetizioni abbiano superato ormai da tempo il migliaio, soprattutto negli ultimi due tiri. Fare oltremodo attenzione durante la prima CD dalla cima che non ci siano cordate che stanno salendo. Questa si può comunque spezzare in due calate da circa 30 metri l’una (usare comunque due corde per sicurezza visto che non l’abbiamo provata in questo modo oppure consultare altre relazioni a riguardo).

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5 risposte a “Campanile di Val Montanaia (relazione)

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  2. Beh! Dai! Alla faccia del cinghialotto! Sei salito sul Campanile! Io devo ancora trovare il coraggio 😜! ….e motivare Luca che l’ha già fatto un sacco di volte! 😂
    Complimenti! 👍

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