Sulle creste del Pramaggiore… anzi, no!

Anche nell’escursionismo ci sono cose che ti vengono in mente dopo che le hai guardate un bel po’ di volte e che mai avresti pensato di fare, fin quando un giorno ti salta il pallino e dici “bhe, oggi potrei andare a vedere”. Quest’uscita nasce un po’ così, senza una vera motivazione e senza quella voglia di farla realmente. Le creste del Pramaggiore, viste più volte, non m’avevano mai attirato ma un paio di volte m’ero chiesto come potevano essere.

Pramaggiore e le sue creste

Pramaggiore e le sue creste

Messo lo zaino nel parcheggio del pian Meluzzo, in testa avevo quella di salire al passo del Pramaggiore, scendere verso la casera e risalire le ghiaie della val del Clap fino la forcella Alta e di lì decidere che fare, ma giunto al bivio dove si attraversa il Cellina per imboccare il dismesso sentiero CAI 387 la voglia viene meno e i pensieri saltano a destra e a sinistra cercando qualche cosa di meno faticoso.

Sul greto del Cellina

Sul greto del Cellina

Profili furlan/dolomitici

Profili furlan/dolomitici

Margheritona

Margheritona

Continuo quindi lungo il classico 362 che mi porta fino all’altro bivio: val dell’Inferno o val Di Guerra? Mi verrebbe voglia d’andare sulla Punta del Mus per fare 300 metri in meno di dislivello e poi proseguire verso casera Valbinon per mangiare un piatto caldo e bere un mezzo di rosso con Denis (il gestore). Invece no, qualcosa mi dice che sto già faticando poco e che un po’ d’impegno ce lo devo mettere.

Bolli bianco/rossi

Bolli bianco/rossi

Sentiero CAI 362

Sentiero CAI 362

Sentiero CAI 362

Sentiero CAI 362

Cima Brica

Cima Brica

Bivio, si va verso forcella Pramaggiore

Bivio, si va verso forcella Pramaggiore

Salgo verso il Pramaggiore quindi. In prossimità della forcella La Sidon uno stambecco mi soffia vicino mentre un piccolo gruppo m’osserva da un punto panoramico poco più su. Una foto, saluto e proseguo.

Le cime delle Postegae

Le cime delle Postegae

Verso forcella Pramaggiore

Verso forcella Pramaggiore

Guardando la normale alla Crada di Sion

Guardando la normale alla Croda di Sion

Stambecco a forcella La Sidon

Stambecco a forcella La Sidon

Da un punto favorevole alcuni stambecchi mi controllano

Da un punto favorevole alcuni stambecchi mi controllano

Arrivato in forcella non sto tanto lì a chiedermi sul dove andare e tiro dritto per la normale, un po’ sbuffando e un po’ guardando i panorami, fino alla cima del Pramaggiore. Spettacolo come sempre. Mi siedo, scrivo sul libro di vetta, scatto qualche foto, mangio, mi riposo…

Monte Pramaggiore

Monte Pramaggiore

Ciastiel e Croda di Sion

Ciastiel e Croda di Sion

Lungo la normale al Pramaggiore

Lungo la normale al Pramaggiore

Breve passaggio di primo grado

Breve passaggio di primo grado

La croce di vetta

La croce di vetta

In cima al Pramaggiore (con la bottiglia di plastica "dimenticata" da qualcuno), 2478 metri slm

In cima al Pramaggiore (con la bottiglia di plastica “dimenticata” da qualcuno), 2478 metri slm

Dopo un po’ decido di proseguire almeno fino alla prima cima, il Clap Grande. Seguo una flebile traccia (faccio un ometto poco sotto, ai posteri, ma che non si vede dalla cima), poi per sfasciumi arrivo alla forcella Alta. Guardo a Sud e penso che sarebbe stata veramente una faticaccia risalire da lì. Poi per il facile filo di cresta eccomi sulla seconda vetta.

Il Pramaggiore e la forcella Alta visti dalla cima del Clap Grande, 2435 metri slm

Il Pramaggiore e la forcella Alta visti dalla cima del Clap Grande, 2435 metri slm

Sulla cima del Clap Grande

Sulla cima del Clap Grande

La cresta del Pramaggiore e, più in là, cima dei Preti e Duranno

La cresta del Pramaggiore e, più in là, cima dei Preti e Duranno

Faccio riprender vita a un vecchio ometto sdraiato. Ancora foto. Distante le nuvole si stanno addensando velocemente e anche se ora la tentazione di proseguire è tanta desisto e comincio a risalire verso la cima principale.

Nubi nere e sole... meglio scendere!

Nubi nere e sole… meglio scendere!

Casera Pramaggiore

Casera Pramaggiore

Scendo nuovamente per la normale, alla forcella un gruppo di escursionisti prende fiato e mi chiede qualche informazione che sono ben lieto di dare nel limite delle mie conoscenze; mi chiedono anche se pioverà e rispondo che forse farà un bello scroscio e che personalmente preferisco tornare all’auto. Loro saliranno prima alla cima…

Ritorno sulla forcella del Pramaggiore

Ritorno sulla forcella del Pramaggiore

Durante la discesa, nuovamente alla forcella La Sidon, ecco il piccolo gruppo di stambecchi. Non mi faccio scappare una delle più belle foto che abbia mai scattato. Vabbuò, così capite la mia scarsa capacità come fotografo, ma a me piace.

Stambecchi in posa

Stambecchi in posa

Stambecco

Stambecco

Rododendro Nano

Rododendro Nano

Spalti di Toro

Spalti di Toro

Disegni naturali

Disegni naturali

Breve ascesa lungo un colatoio

Breve ascesa lungo un colatoio: nessuna motivazione sul perché

Quando inizia il piano di ghiaie che in modo un po’ monotono mi accompagneranno fino al Pian Meluzzo, ecco la pioggia, sempre più insistente. Fortuna che ho con me l’ombrello e quindi cammino abbastanza velocemente, anche se a un certo punto mi arrendo e attendo sotto a delle grandi conifere che quello che ora è un bell’acquazzone mi dia tregua.

Aquilegia

Aquilegia

Sotto la pioggia

Sotto la pioggia

Amanti dell'acqua

Amanti dell’acqua

Riparato sotto alte conifere

Riparato sotto alte conifere

Mentre faccio le ultime centinaia di metri penso alla saggia scelta di rientrare, di aver fatto comunque una nuova cima e d’aver scoperto la possibilità di fare le creste senza grandi difficoltà. Insomma, una giornata proficua oltre che decisamente bella ed appagante. Poi, raggiunta l’auto con le scarpe belle piene d’acqua, ecco la sorpresa: una ruota bucata! Ma questa è un’altra storia…

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3 risposte a “Sulle creste del Pramaggiore… anzi, no!

  1. Pingback: Lista trekking, escursioni e passeggiate | RITORNO ALLE ORIGINI·

  2. Sembra inverosimile ma il martedì sono rientrato da un giro di tre giorni, durante uno di questi ho affrontato per la prima volta la cima del pramaggiore, al rientro a pian merluzzo…..ruota bucata anche io :/

    Bella la seconda cima da fare, belle anche le foto, complimenti

    • Grazie Francesco, grazie per i complimenti. Eh, la strada con tutti quei sassi a volte gioca il suo scherzetto, ma almeno le cime lo ripagano! Prossima volta prova a spingerti oltre il Pramaggiore anche tu, non è così complicato 😉 buona montagna!

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