Da Camporosso alla Filza Alta

Week-end rilassante con Valentina in Austria, ma prima di valicare il confine abbiamo voglia di farci una camminata e quindi prendiamo l’occasione per farla nei pressi di Camporosso, zona un po’ distante per dedicare una mezza giornata. Ad ogni modo passiamo per il centro del paese e poi seguiamo le indicazioni per il faggio secolare (che a noi non interessa) e quando il cartello indica un sentiero noi proseguiamo lungo la strada fin quando un cartello con un bel divieto d’accesso ci da l’alt di fermarci. Parcheggiato in un bello spiazzo e messi scarponi e zaino siamo pronti alla nostra escursione.

Si parte

Si parte

Saliamo per una carrareccia e seguiamo i bolli bianco/rossi che segnano il 506. Prendiamo ben poca quota ma i saliscendi sono continui. Il grigiume appiana tutti i colori dell’autunno e le nuvole sono poco sopra di noi. Poco importa, la camminata è comunque piacevole e chiaccherando continuiamo con il nostro passo tranquillo.

Saliscendi iniziali

Saliscendi iniziali

Funghi

Funghi

Camminando lungo il torrente Cella

Camminando lungo il torrente Cella

Quando la strada si interrompe attraversiamo il ruscello e da lì un sentiero s’impenna nel bosco di faggi facendoci tirare un po’ il fiato. Il tutto si risolve dopo duecento metri di dislivello e quanto la pendenza si appiana e il bosco si apre, ecco la neve.

Qualche sasso aiuta ne non bagnarsi

Qualche sasso aiuta ne non bagnarsi

Sentiero CAI 506 nel bel bosco

Sentiero CAI 506 nel bel bosco

Sembra fatto su misura per me

Sembra fatto su misura per me

Microfunghi

Microfunghi

Neve!!!

Neve!!!

Vecchi ricoveri appaiono alla nostra vista e il manto bianco non è molto ma è quello che basta per rendere il tutto magico. Qualche foto e poi via nel bel mezzo del campo innevato disegnando le nostre tracce.

Ricovero d'alpeggio

Ricovero d’alpeggio

Le nuvole non lasciano spazio al caldo

Le nuvole non lasciano spazio al caldo

Neve, freddo e grigio ma il tutto sembra magico

Neve, freddo e grigio ma il tutto sembra magico

Autoscatto

Autoscatto

Di lì a poco eccoci nei pressi dell’agriturismo Gacceman e delle poche case che lo circondano. Non ci fermiamo perché vogliamo continuare fino alla Filza Alta e così ci teniamo a destra, tagliamo un po’ nel bosco fuori traccia e dopo scendiamo lungo una larga strada di sassi tenuta come un biliardo.

Nei pressi del Gacceman

Nei pressi del Gacceman

Fuori traccia verso la strada sottostante

Fuori traccia verso la strada sottostante

Verso la Filza Alta

Verso la Filza Alta

Dopo aver attraversato un ponte in massi e cemento, risaliamo ancora ed eccoci finalmente all’alpeggio della Filza Alta. Le nuvole basse, la neve, le casere e soprattutto i colori autunnali di due alberi nel mezzo di tanto grigiume rendono il posto incantato. Le foto si sprecano.

Filza Alta

Filza Alta

Mondo incantato

Mondo incantato

Rientriamo per la strada fatta in precedenza a torniamo al Gacceman, ma questa volta ci fermiamo ed entriamo. Il posto è carinissimo e la titolare gentilissima. Ci concediamo un bel tè caldo e ci facciamo consigliare un paio di gnocchi di susine: beh, una cosa davvero deliziosa!

Località Gacceman

Località Gacceman

Agriturismo Gacceman

Agriturismo Gacceman

Gnocco di susine, buonissimo!

Gnocco di susine, buonissimo!

Ci congediamo dall’agriturismo e scopriamo che le nuvole sono quasi scomparse regalando un panorama eccezionale e un tiepido sole. Scendiamo lungo la strada, inizialmente ottima e poi peggio di una mulattiera, che ci porta verso l’Alpe di Ugovizza.

Usciti, fantastico panorama

Usciti, fantastico panorama

Prima di rientrare nel bosco ancora una foto al panorama

Prima di rientrare nel bosco ancora una foto al panorama

Inizia il rientro

Inizia il rientro

I funghi del cugino It

I funghi del cugino It

Brevi spazi ma molto suggestivi

Brevi spazi ma molto suggestivi

Giunti alla sella di Vuom, quando dobbiamo girare verso destra per proseguire sempre il percorso CAI 506, decidiamo di tirare dritti e continuare per strada bianca. Il percorso è piacevole, ancora qualche saliscendi ma mai faticoso, mentre il Lussari ogni tanto fa capolino fra gli alberi.

Sella Vuom

Sella Vuom

Colori d'autunno

Colori d’autunno

Lungo la strada, intravedendo il Lussari

Lungo la strada, intravedendo il Lussari

Da una giornata grigia a grandi viste

Da una giornata grigia a grandi viste

Prima d’arrivare all’auto dobbiamo attraversare il torrente Cella ma fortunatamente l’acqua non è molta. Poi ancora qualche centinaio di metri ed ecco concluso il nostro giro.

Attraversando nuovamente il torrente Cella

Attraversando nuovamente il torrente Cella

Ultimo sguardo ai monti prima di salire in macchina

Ultimo sguardo ai monti prima di salire in macchina

Alla fine fra la neve, i colori autunnali, il panorama che s’è inaspettatamente aperto e la fortuna di scoprire il Gacceman, abbiamo passato veramente una bella mattinata! Ma la vacanza era appena iniziata…

Il file GPX del giro è scaricabile all’interno del sito SentieriNatura
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Una risposta a “Da Camporosso alla Filza Alta

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