Dopo quasi un anno, Laste e Cornor

Mi sembra di non venire a Col Indes da una vita e in effetti l’ultima volta era stato il 18 gennaio scorso e molti ricordi mi riafforano di quel giorno, ma sono qui per svuotare la testa, non per riempirla. Mi fermo con l’auto a malga pian Lastre e infilo gli scarponi mentre il freddo non mi da fastidio. Guardando le cime brulle spero nella neve almeno nel versante Nord e inizio a camminare sul terreno indurito.

Pian delle Lastre

Pian delle Lastre

Inizio del sentiero CAI 926

Inizio del sentiero CAI 926

Tabelle... non ci si sbaglia

Tabelle… non ci si sbaglia

Uno sguardo verso l'Alpago

Uno sguardo verso l’Alpago

Il vascone della vecchia malga Pradossono

Il vascone della vecchia malga Pradossono

Tragitto classico che porta al rifugio Semenza attraverso il sentiero CAI 926, dai piani dentro al bosco per poi tagliare il pendio Sud di cima Vacche. Anche qui un pensiero vola a una sciata fatta proprio dove sto camminando ora. Mi fermo ma non per ricordare ma perché le gambe tremano e il non aver fatto colazione si fa sentire. Frutta secca, un pezzetto di cioccolato e un sorso d’acqua abbinati a cinque minuti di riposo e poi riprendo a camminare.

Nel bel bosco

Nel bel bosco

La parete Nord della Palantina

La parete Nord della Palantina

Dolomiti

Dolomiti

Arrivo all’inizio della cresta Sud del Cornor e continuo verso il bivacco invernale. Neve zero se non qualche chiazza qua e là. La parete Nord della Palantina è incredibilmente bella quanto poco invitante, mentre il sole scalda e pian piano spinge la zona d’ombra verso la Manera.

Pian Cansiglio

Pian Cansiglio

Rifugio Semenza

Rifugio Semenza

Passato il rifugio arrivo alla forcella subito dietro e un po’ di malinconia mi sale per la mancanza di quel bianco che m’aspettavo. In compenso l’aria pulita delle prime giornate fredde di questo autunno regala un panorama fantastico verso la val Salatis e ben oltre.

Dolomiti Friulane, con Duranno e Preti

Dolomiti Friulane, con Duranno e Preti

Bivacco invernale

Bivacco invernale

Cima Val Piccola

Cima Val Piccola

Dopo la firma in bivacco comincio la salita verso la cima del Laste che raggiungo in poco tempo e senza ramponi anche se in un paio di punti rimpiango una suola meno liscia che invece i miei scarponi consumati mi regalano. Incrocio un paio di persone, quando già pensavo d’essere da solo, che arrivano dal Cimon del Cavallo per la cresta che è appena imbiancata in un paio di punti. Sulla cima scatto alcune foto e poi giù di nuovo alla forcella.

Salendo verso cima laste

Salendo verso cima laste

Il panorama dalla cima

Il panorama dalla cima

01 dicembre, cima Laste (2247 metri slm)

01 dicembre, cima Laste (2247 metri slm)

Civetta, Pelmo e Antelao

Civetta, Pelmo e Antelao

Ritorno alla forcella

Ritorno alla forcella

Nuovamente nei pressi del bivacco dopo aver salutato altre due persone, decido per la cresta Est del Cornor dove non vedo segni di passaggio. La voglia di stare solo oggi mi aggrada. Verso Nord la neve è dura mentre a Sud non è nemmeno umido il terreno! Salgo agevolmente con qualche passo di primo grado stando attento in un punto per il ghiaccio, che evito tranquillamente, e così mi ritrovo sulla seconda cima della giornata.

Verso il Cornor

Verso il Cornor

Uno sguardo al bivacco

Uno sguardo al bivacco

Palantina

Palantina

Cresta Est del Cornor

Cresta Est del Cornor

Quasi in cima

Quasi in cima

Fogli?

Fogli?

Civetta e Pelmo

Civetta e Pelmo

Una firma sul taccuino di vetta, un bel po’ di foto, un po’ di cioccolata e poi ancora giù sulla cresta opposta fino all’omonima forcella.

Cima del Cornor, 2170 metri slm

Cima del Cornor, 2170 metri slm

Monte Castelat

Monte Castelat

A sinistra si apre il piccolo cadino glaciale nascosto e decido per il rientro proprio in mezzo a questo. Un po’ di ghiaie, prima morbide e poi dure, un breve traverso su qualche traccia d’animali, un altro tratto di ghiaie prima del breve tratto ripido sulle loppe che mi riporta al sentiero di salita.

Il nascosto cadino glaciale

Il nascosto cadino glaciale

Lungo una traccia d'animali

Lungo una traccia d’animali

Rientro con calma, senza fretta, gustandomi la discesa fino all’ultimo metro.

Nuovamente sul sentiero CAI 926

Nuovamente sul sentiero CAI 926

Antichi cippi veneti

Antichi cippi veneti

Nuovamente a pian delle Lastre

Nuovamente a pian delle Lastre

Colchico

Colchico

Poi salito in auto decido di fermarmi a pranzo nell’osteria di Farra d’Alpago dove non mi faccio mancare un bel piatto di tagliatelle al cervo accompagnato da un bicchiere di buon vino rosso; e dopo un caffè, via a trovare Nicoletta e Barry portando in dono una bottiglia di birra con i mirtilli.

In compagnia del fuoco

In compagnia del fuoco

Tagliatelle al cervo e un buon rosso

Tagliatelle al cervo e un buon rosso

Sarà mancata la neve ma alla fine n’è venuta fuori una giornata super.

Annunci

2 risposte a “Dopo quasi un anno, Laste e Cornor

  1. Pingback: Lista trekking, escursioni e passeggiate | RITORNO ALLE ORIGINI·

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...