Salita al Col dei Giai e al rifugio Pian de Fontana

Giugno è appena terminato con le grandi calure mentre luglio sembra non arrestare questa ondata di caldo, anzi, sembra che la pianura si debba trasformare in forno a breve. Colgo l’occasione, con la scusa del refrigerio, di tornare nel cuore del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi e così al mattino presto mi ritrovo a risalire in auto la val del Grisol mentre il termometro interno mi segna l’incredibile temperatura di 11 gradi!

I cercati 11 gradi!

Lascio la macchina poco sotto le casere che hanno lo stesso nome della valle e comincio a camminare lungo la strada bianca che si immette nella valle dei Ross. La carrareccia ha fine presso un ponte e, attraversato, inizia il sentiero CAI 520.

Inizio dell’escursione

Al di là del ponte ha inizio il vero sentiero

Il bosco mantiene la frescura così posso salire velocemente. Alcuni tratti sono molto carini per le loro caratteristiche ma qui non esistono panorami se non per uno scorcio verso il Borgà. Poi di colpo gli alberi lasciano spazio a quelli che una volta erano pascoli e dove sorgono le casere dei Ronch a quota 1388 metri slm. Incredibile il profumo di menta che qui abbonda come non mai.

Pascoli

Mi lascio alle spalle le strutture, utili in caso di estrema necessità, e procedo. Passo un ruscello dall’acqua fresca e dopo una mezz’ora eccomi al bivio per forcella La Vareta o il rifugio Pian de Fontana. Inizialmente volevo salire direttamente a quest’ultimo, ma poi cambio idea e senza fermarmi continuo verso sinistra.

Sentiero CAI 520

Il sentiero dopo poco si fa più ripido. Stupende le pareti che cadono a sinistra regalando disegni naturali unici. Oggi il fiato e le gambe girano a mille e di colpo ecco aprirsi lo scenario verso la Schiara e la Gusela del Vescovà. Spettacolo.

Autoscatto a forcella La Vareta

Un’autoscatto prima di riprendere il cammino. Visto che sto bene decido di salire al Col dei Giai passando per la casera La Vareta. Attraverso il sentiero CAI 536 raggiungo la forcella che sta dietro alla vecchia zona di pascolo e da lì abbandono la bella traccia per proseguire alla mia sinistra, deciso di passare lungo la dorsale baranciosa che porta alla cima.

Val de La Scala

Casera La Vareta

Garofanino Selvatico

Talvena e cime di Bachet

I mughi son fitti e alti. Un paio di galli forcelli volano via veloci e bassi, andando a posarsi su chissà quale ramo non troppo lontano. L’erba pure. Seguo qualche passaggio di animale mentre le scarpe, non in gore-tex, in brevissimo sono completamente bagnate e di conseguenza lo sono anche i miei piedi. Ho gambe e braccia piene di resina ma non ho voglia di tornare indietro fin quando non sono sul cucuzzolo di questa stondata cima. Almeno la fatica ne è valsa la pena visto il panorama a 360 gradi.

Mughi

Dalla cima del Col dei Giai, lo Schiara

Vista verso Est

Non mi fermo più di tanto e rientro attraverso lo stesso percorso, mugo più o mugo meno, ripasso per le due forcelle e poi al bivio che indicava il rifugio riprendo a salire. Poi, dopo poco, eccomi finalmente seduto a mangiare un panino enorme al formaggio con una bottiglia di birra. I gestori sono gentilissimi, scambio qualche parola e informazione, mi rilasso quasi un’ora e poi pago (secondo me veramente poco) quello che ho consumato e salutando mi congedo.

Si scende dalla cima

Farfalla

Ripassando per casera La Vareta

Rosa Canina

Bivio per salire al rifugio

Rifugio Pian de Fontana

Dal rifugio, seduto al tavolo

Scendo veloce, non per far prima, ma perché sto bene. Anzi, benissimo! A tratti correndo e comunque sempre a passo spedito mi ritrovo quasi meravigliato al ponte fatto qualche ora prima. L’escursione è finita e io posso tornare a casa veramente rigenerato.

Verso valle

Nuovamente nel bosco, quasi all’auto

Vuoi la traccia GPS di questa escursione o maggiori informazioni a riguardo? Mandami una mail all’indirizzo ritornoao@gmail.com

Una risposta a “Salita al Col dei Giai e al rifugio Pian de Fontana

  1. Pingback: Lista trekking, escursioni e passeggiate | RITORNO ALLE ORIGINI·

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...