Escursione al rifugio Antelao dal rifugio Costapiana

Il meteo ultimamente fa sempre i capricci ma per questo non possiamo sempre stare a casa. Così con Valentina decidiamo di ritornare sopra Pieve di Cadore per una bella passeggiata con annesso pranzo in rifugio. Saliamo in auto lungo la strada che porta al Costapiana ma a metà, dopo circa quattro tornanti a quota 1320 metri slm, parcheggiamo e decidiamo di proseguire a piedi.

Ha inizio l’escursione

Saliamo ben vestiti vista la temperatura non propriamente estiva, ammirando qualche bella fioritura e osservando a volte qualche cima che riesce a farsi spazio fra le nuvole.

Piccolo incontro

Flora e insetti

Pedicularie (?)

Baita privata

Salendo lungo la strada

(Volgarmente) Schioppettino

Orchidea macchiata

Sassolungo di Cibiana

Rifugio Costapiana

Arrivati alla bella struttura e finita la carrozzabile, ci immettiamo nel sentiero CAI 251 in direzione della chiesetta di San Dionisio, piccola perla che avevamo già raggiunto con la neve poco tempo fa. Lungo la salita ci fermiamo anche qui per i fiori. Il mio amore scopre pure dei mughetti, la sua passione, che io naturalmente non avevo notato.

Seguendo le tabelle

Giglio alpino

Valentina alla scoperta dei mughetti

Mughetti

Sembrerebbe una Silene “grande”, ma non lo è…

Una foto qui, una foto lì, una corsetta con Zoe per recuperare Valentina e quasi senza accorgerci ci ritroviamo nei pressi della chiesetta. Suoniamo la campana e poi saliamo fino alla vicinissima cima del Col de la Cros (1967 metri slm). Un selfie con la macchina fotografica e possiamo proseguire.

(?)

Verso la chiesetta di San Dionisio

Talittro

Giglio alpino

Chi va piano…

Chiesetta di San Dionisio

Crocevia

Rosa canina

Croce di vetta

Selfie

Ripreso il 251 scendiamo in direzione Nord verso il rifugio Antelao. Il tragitto è breve ma con buona pendenza e in men che non si dica siamo dentro all’ospitale capanna alpina gestita magistralmente. Ci concediamo una tazza di yogurt con i frutti di bosco caldi e un bicchiere di succo di sambuco. Squisiti entrambi. Poi ci congediamo e ritorniamo sui nostri passi.

Verso il rifugio Antelao

Rifugio Antelao

Ripercorriamo a ritroso il percorso fatto in precedenza. Risaliamo quindi a San Dionisio per poi puntare al Costapiana. In discesa ecco finalmente i tanto cercati gigli rossi! Ma non solo: ancora splendide fioriture, come quelle del Maggiociondolo, oltre ad un superbo panorama verso il Cridola e gli Spalti di Toro.

Si rientra

Rododendro ferrugineo

Spalti di Toro

Cridola

Maggiociondolo

Giglio rosso

Al rifugio pausa pranzo, dove mangiamo qualche cosa di tipico accompagnato a un bicchiere di vino rosso, e poi via in discesa verso l’auto, che grazie a qualche “scurton” raggiungiamo in brevissimo tempo.

Garofanino

Crocefisso

Rifugio Costapiana

Scurtòn

Altra bella giornata con la mia compagna e la canina. Ultimamente l’abbinata escursione e rifugio ci aggrada assai. Un buon modo per vivere la montagna anche a livello gastronomico.

Mappa dell’escursione

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3 risposte a “Escursione al rifugio Antelao dal rifugio Costapiana

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